Preparazione e degustazione di 3 piatti a tema unico. A partire da €90/ persona
CORSI DI CUCINA
Cimentatevi nella preparazione delle specialità della casa grazie a corsi personalizzati.
Imparerete le ricette tipiche piemontesi nella cucina del Real Castello!
Due ore di corso con preparazione e degustazione del pranzo nelle storiche sale del castello o nel meraviglioso giardino.
Tradizionale
Caffè o Tè di benvenuto. Preparazione di menù da 4 portare, seguita da aperitivo e pranzo con 2 calici di vino. A partire da 150€/ persona.
EVENTI
Il giardino interno del Castello è la cornice ideale per un momento di relax sorseggiando un aperitivo. I nostri Cocktails sono un attento mix di distillati di piccole realtà locali ed erbe selvatiche raccolte nel mostro giardino per creare combinazioni di gusti particolari.
STORIA
Il giardino interno del Castello è la cornice ideale per un momento di relax sorseggiando un aperitivo. I nostri Cocktails sono un attento mix di distillati di piccole realtà locali ed erbe selvatiche raccolte nel mostro giardino per creare combinazioni di gusti particolari.
Inizio costruzione del Castello
All’inizio del secolo la Famiglia Cerrato dà inizio alla costruzione dell’attuale Castello.
Il feudo passa al Senatore Bernardino Scozia
L’intero feudo passa al Senatore Bernardino Scozia con donazione fattagli dal consignore di Verduno Benedetto Cerrato.
Verduno passa sotto i Savoia
Trattato di Cherasco: Verduno passa sotto la giurisdizione di Casa Savoia.
I Rachis di Racconigi comprano il Castello
La famiglia Rachis di Racconigi compra il Castello dagli Scozia
Castello venduto a Carlo Luigi Caisotti
Rachis Maurizio vende ogni proprietà al nizzardo Carlo Luigi Caisotti già Conte di Santa Vittoria e dal 1739 Marchese di Verduno il quale fa ricostruire su disegno dell’architetto Juvarra parte del Castello
Il castello è lasciato in eredità a due istituti di carità di Torino.
Carlo Giuseppe Caisotti lascia i suoi beni in Verduno in parti uguali agli Ospedali San Giovanni e Carità della città di Torino.
Re Carlo Alberto acquista il castello. Staglieno getta le basi del Barolo odierno. Soggiorna il principe Oddone.
Re Carlo Alberto acquista dai due istituti di carità il Castello di Verduno, affidando la direzione della tenuta e della cantina al Generale Carlo Staglieno, famoso enologo. Qui il Generale enotecnico Paolo Francesco Staglieno sperimentò le prime vinificazioni del Nebbiolo con il metodo suggerito da Giulia Falletti Colbert, gettando le basi del Barolo odierno. In questo palazzo, per lunghi periodi soggiornò Oddone, figlio di Vittorio Emanuele II e di Maria Adelaide. Di salute cagionevole, occupava il tempo nello studio e nella catalogazione dei reperti fossili rinvenuti nelle vicine “Rocche Patarine.”
Castello diventa albergo e inizia la produzione di Barolo
Il Commendator Giovanni Battista Burlotto adibisce parte del Castello ad albergo e riattiva le cantine per la produzione del Barolo e del Verduno.
Oggi
Elisa Burlotto, figlia del Commendatore Giovanni Battista dedica con passione il suo tempo a ciò che è diventato il Real Castello. Le figlie gestiscono ognuna una delle attività:
Alessandra Buglioni di Monale si occupa del ristorante di cui è la chef, e del progetto “amore mestoli e coltelli“.
Elisabetta Buglioni di Monale si occupa delle strutture ricettive e del progetto culturale Arte nel Castello.
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