CORSI DI CUCINA

Cimentatevi nella preparazione delle specialità della casa grazie a corsi personalizzati.

Imparerete le ricette tipiche piemontesi nella cucina del Real Castello!

Due ore di corso con preparazione e degustazione del pranzo nelle storiche sale del castello o nel meraviglioso giardino.

cucina 2 - Real Castello di Verduno

Tradizionale

Caffè o Tè di benvenuto. Preparazione di menù da 4 portare, seguita da aperitivo e pranzo con 2 calici di vino. A partire da 150€/ persona.

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EVENTI

Il giardino interno del Castello è la cornice ideale per un momento di relax sorseggiando un aperitivo. I nostri Cocktails sono un attento mix di distillati di piccole realtà locali ed erbe selvatiche raccolte nel mostro giardino per creare combinazioni di gusti particolari.

Sab, 22 Mar 2025
h 17:30
h fino al 18 Maggio

Mostra di Silvia Brizio

Ven, 05 Lug 2024
h 17:00

Alba Music Festival Concerto di apertura

Ven, 12 Apr 2024
h 17:00

“Amedeo Duca d’Aosta il principe aviatore”

Dom, 31 Mar 2024

Pasqua e Pasquetta

Gio, 21 Set 2023

Milva l’ultima Diva

Gio, 31 Ago 2023
h 21:00

Il racconto della padrona

STORIA

Il giardino interno del Castello è la cornice ideale per un momento di relax sorseggiando un aperitivo. I nostri Cocktails sono un attento mix di distillati di piccole realtà locali ed erbe selvatiche raccolte nel mostro giardino per creare combinazioni di gusti particolari.

STORIA
Logo Real Castello Verduno Menu

Inizio costruzione del Castello

All’inizio del secolo la Famiglia Cerrato dà inizio alla costruzione dell’attuale Castello.

STORIA

Il feudo passa al Senatore Bernardino Scozia

L’intero feudo passa al Senatore Bernardino Scozia con donazione fattagli dal consignore di Verduno Benedetto Cerrato.

STORIA

Verduno passa sotto i Savoia

Trattato di Cherasco: Verduno passa sotto la giurisdizione di Casa Savoia.

I Rachis di Racconigi comprano il Castello

La famiglia Rachis di Racconigi compra il Castello dagli Scozia

Castello venduto a Carlo Luigi Caisotti

Rachis Maurizio vende ogni proprietà al nizzardo Carlo Luigi Caisotti già Conte di Santa Vittoria e dal 1739 Marchese di Verduno il quale fa ricostruire su disegno dell’architetto Juvarra parte del Castello

Il castello è lasciato in eredità a due istituti di carità di Torino.

Carlo Giuseppe Caisotti lascia i suoi beni in Verduno in parti uguali agli Ospedali San Giovanni e Carità della città di Torino.

STORIA

Re Carlo Alberto acquista il castello. Staglieno getta le basi del Barolo odierno. Soggiorna il principe Oddone.

Re Carlo Alberto acquista dai due istituti di carità il Castello di Verduno, affidando la direzione della tenuta e della cantina al Generale Carlo Staglieno, famoso enologo. Qui il Generale enotecnico Paolo Francesco Staglieno sperimentò le prime vinificazioni del Nebbiolo con il metodo suggerito da Giulia Falletti Colbert, gettando le basi del Barolo odierno. In questo palazzo, per lunghi periodi soggiornò Oddone, figlio di Vittorio Emanuele II e di Maria Adelaide. Di salute cagionevole, occupava il tempo nello studio e nella catalogazione dei reperti fossili rinvenuti nelle vicine “Rocche Patarine.”

I Burlotto acquistano il Castello dai Savoia

La famiglia Burlotto acquista il Castello e le terre da Casa Savoia.

Castello diventa albergo e inizia la produzione di Barolo

Il Commendator Giovanni Battista Burlotto adibisce parte del Castello ad albergo e riattiva le cantine per la produzione del Barolo e del Verduno.

sale e giardini 4 - Real Castello di Verduno

70 anni di attività

70 anni di attività – Continuiamo ad essere una fabbrica di sogni per il futuro

Oggi

Elisa Burlotto, figlia del Commendatore Giovanni Battista dedica con passione il suo tempo a ciò che è diventato il Real Castello. Le figlie gestiscono ognuna una delle attività:

Alessandra Buglioni di Monale si occupa del ristorante di cui è la chef, e del progetto “amore mestoli e coltelli“.

Elisabetta Buglioni di Monale si occupa delle strutture ricettive e del progetto culturale Arte nel Castello.

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